Impatto di COVID-19 sulla gestione di HIV/AIDS, epatiti virali e malattie sessualmente trasmissibili

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Razionale

I sistemi sanitari sono stati messi a dura prova dall’avvento di COVID-19, non solo nella prevenzione e cura dell’infezione, ma anche nel mantenimento di attività, terapie e prestazioni ordinarie.

Per l’Italia, si parla di quasi 18 milioni di servizi sospesi nel corso del lockdown o non effettuati per timore del contagio da parte dei cittadini.

Questo richiede un grande sforzo nella gestione sanitaria delle cronicità, soprattutto se si tiene conto dell’aumento dei contagi registrato negli ultimi mesi. L’Organizzazione mondiale della sanità ha diramato delle linee guida sui servizi essenziali da fornire ai tempi del coronavirus.

Oltre alle emergenze-urgenze per pazienti con problemi acuti, l’OMS raccomanda di non dimenticare le malattie croniche, che peraltro espongono ad un maggiore rischio di sviluppare forme gravi di COVID-19.

Le mancate visite, terapie e attività diagnostiche possono generare una maggiore progressione delle cronicità: il sistema rischia quindi di poter intervenire solo nelle fasi più gravi, con maggiori costi sia per la salute degli assistiti sia per la sostenibilità del sistema stesso.

Gli assistiti affetti da condizioni croniche sono stati seguiti a livello territoriale con minore intensità nell’ultimo anno rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti, con particolare riguardo all’assistenza specialistica e al follow-up diagnostico.

La riduzione più contenuta dell’aderenza terapeutica è in parte attribuibile al sistema telematico attivato all’inizio della pandemia in alcune Regioni ed in alcuni ospedali: questo però ha portato,
come voluto, ad una drastica diminuzione dei contatti fisici tra pazienti e medici; d’altra parte è probabile che sia venuto a mancare un dialogo fondamentale fra le due parti. La netta iminuzione dei tassi di accesso al Pronto soccorso e di ricovero ospedaliero per vare patologie incluse le patologie croniche non può essere interpretata come esito positivo di salute, piuttosto come una ridotta accessibilità ai servizi.
E’ quindi fondamentale che i servizi si organizzino per garantire sia le cure per i malati di COVID-19 sia la continuità di assistenza per i malati cronici. In caso contrario, il “rallentamento” della presa in carico per le cronicità si sommerebbe all’impatto diretto della pandemia sulla salute dei cittadini, con un esito fortemente negativo: le malattie croniche infatti rendono più suscettibili a forme gravi di COVID-19; viceversa è probabile che il COVID-19 predisponga a peggioramenti di preesistenti condizioni croniche.
Da recenti analisi condotte sulla più ampia coorte di persone HIV-positive degli Stati Uniti emerge che l’infezione da HIV non comporta un rischio più elevato di COVID-19, e i pazienti con HIV che contraggono il coronavirus non risultano più a rischio di sviluppare forme più gravi di COVID-19. Tuttavia l’impatto del COVID-19 si fa sentire sulla gestione della terapia e sul monitoraggio dei pazienti con infezione da HIV, così come sulla gestione e il monitoraggio dei pazienti con Epatite C.

Obiettivo Formativo

La pandemia di COVID-19 ha avuto e sta avendo un enorme impatto sui sistemi sanitari di tutti i
Paesi del mondo, soprattutto sulla gestione delle patologie croniche compreso l’HIV/AIDS, ma anche Epatite virali e altre malattie a trasmissione sessuale.

Obiettivo del corso è discutere i dati della ricerca di base, clinica e di sanità pubblica e condividere le esperienze di risposta nelle diverse parti del nostro Paese.

Responsabile Scientifico

Dott. Giuliano Rizzardini
Direttore Reparto Malattie Infettive 1
ASST Fatebenefratelli
Ospedale Sacco di Milano

Faculty

Dott. ANDREA ANTINORI - Roma
Dott. BENEDETTO MAURIZIO CELESIA - Catania
Prof. DAVIDE CROCE - Castellanza (VA)
Prof.ssa ANTONELLA D’ARMINIO MONFORTE - Milano
Dott. ANTONIO DI BIAGIO - Genova
Prof. GIOVANNI DI PERRI - Torino
Prof. SERGIO LO CAPUTO - Foggia
Prof. FRANCESCO SAVERIO MENNINI - Roma
Prof.ssa CRISTINA MUSSINI - Modena
Dott. GIULIANO RIZZARDINI - Milano
Prof. MARCO RIZZI - Bergamo
  • Data: 13 maggio 2021
  • Orario: 14:00 - 17:30
  • Crediti ECM: 6 crediti
  • IscrizioneEvento: gratuito
  • Partecipanti: 150
  • Tipologia: FAD
  • ID ECM: 265-316704
  • Provider ECM: 265

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